CIPRIA

Fino ai suoi ultimi giorni, allo specchio del comò si pettinava con cura. Poi un velo di cipria sul viso. Femminilità mai sopita, quella di mia madre. Anche se lei non s’era mai truccata come le [...]

CREDENZA

Dalle piccole vetrate del buffet facevano bella mostra di sé le chicchere del caffè e, al piano superiore, la serie di bicchieri e bicchierini per il liquore perfettamente allineati. Tutto era [...]

CROCICCHIO

Il crocicchio (nel dialetto ferrarese “crusar”) lo ricordo come luogo di parole. Ho ancora in mente il brulicare dei crocchi e mio nonno che passava dall’uno all’altro: era un fluire di discorsi [...]

PACCA

Potrà sembrare strano, ma il ricordo di questa parola è ancora vivo in me a causa della cicatrice di una ferita sanguinosa dell’infanzia. Ogni tanto, quando faccio il bagno o quando d’estate mi [...]

PIGNATTA

Quando si avvicinava mezzogiorno, le donne, se erano fuori casa, si affrettavano a rientrare: bisognava preparare il desinare e quindi mettere la pignatta sul fuoco. Nella cucina dei nonni, la [...]

COPIONE

La prima accezione del termine è “testo di uno spettacolo teatrale o di un film”; la seconda accezione è “chi per abitudine copia compiti scolastici o generalmente atteggiamenti e comportamenti [...]

SCHISCETTA

“Schiscetta” era un termine comune qui al nord fino a qualche anno fa; ora pare che stia tornando in auge, forse perché i lavoratori hanno capito che al frugale e malsano panino, magari consumato [...]

BROCCO

Nelle attività fisiche sono sempre stato un “brocco” o, se preferite, una “schiappa”. Da bambino, così chiamavano il mio tollino che sempre forava, vale a dire andava fuori dalla pista segnata [...]

PICCININA

Negli anni ’40-50, le ragazzine di 13-14 anni, terminata la scuola di Avviamento, iniziavano la loro carriera lavorativa come “piccinine”. Le prime testimonianze di questo lavoro infantile [...]

pagina 1 di 3